Djokovic e Federer: Lui è peggio di me

Dopo la vittoria di Federer agli Australian Open e il ritorno al numero 1 con tanto di record di longevità disintegrati si è posta una pietra tombale nel confronto tra Federer e Djokovic che nel giugno del 2016 sembrava lanciato verso un sorpasso annunciato e poi certificato da un eventuale e, per certi versi, scontato Grande Slam. Da allora Nole ha iniziato ad imbarcare acqua da tutte le parti e, per un momento, il suo rivale è stato ai box, ma quando è tornato ha dato una sgasata di NOS degna di Need for Speed. Roger ha collezionato altri 3 Slam pesanti chiudendo (quasi) definitivamente il contenzioso. Roger e Novak sono dei tennisti che hanno vinto tanto e sono stati molto più general purpose dell’altro lato del triangolo di quest’era, ossia Rafael Nadal, per cui i loro risultati sono confrontabili, o meglio, molto più confrontabili di quelli tra Federer e Nadal, per esempio. Lo sbilanciamento verso la terra battuta dello spagnolo lo colloca in un pianeta a parte in cui è dominante su una superficie e “si arrangia” nelle altre. Si arrangia, ovviamente, rispetto agli altri 2.

Le statistiche che pesano di più in chiave storica sono tutti i favore dello svizzero: ha vinto più Slam, ha vinto più Masters di fine anno, è stato in vetta alla classifica ATP per più settimane. Inoltre Roger ha collezionato molti più punti in tutti gli slot possibili che riguardano: Slam, Finals, Masters 1000, ATP 500 e ATP 250. Certamente a favore dello svizzero in questa statistica pesano molto i 6 anni di differenza, però se un confronto ci deve essere si deve necessariamente fare sui numeri che abbiamo a disposizione oggi. Quindi, quale è il senso di questo articolo? Capire dove Djokovic se la cava meglio. Oppure capire se è possibile fare un taglia e cuci di statistiche prese ad hoc per posizionare il serbo davanti allo svizzero in chiave storica.

L’idea di base di questi studi pseudo-statistici è quella di far partire i conti dal 2008, annno in cui il serbo vince il suo primo Slam. Pratica poco ortodossa perché, è bene ricordarlo, il tennis nasce nel 1877 e non nel 2008 e dal 1998 al 2007 Federer ha vinto qualcosa con Djokovic in campo nell’ultimo stint di questo intervallo, con tanto di finale Slam giocata uno di fronte all’altro a New York, vinta 3 set a 0 da Roger, ma in cui Nole ha sprecato set point sia nel primo che nel secondo parziale. Però vogliamo essere un po’ biricchini e cercare di inventarci sarti delle statistiche e ritagliare quelle statistiche in cui è il serbo a dominare.

Djokovic risulta davanti

  • Nella percentuale dei match vinti in carriera: 797-167 (82.68%) vs 1156 vs 254 (81.99%). Un grande record. Il record famoso di Borg che si è ritirato giovane e che quasi certamente manterrà per tanto e tanto tempo.
  • Vogliamo essere un po’ più precisi e scendere nel dettaglio, ossia: qual è la percentuale di game vinti? Anche qui vince Nole con 14339-9876 (59.22%) vs 21368-15260 (58.34%). Da qui si capisce che Federer ha giocato un po’ di partite in più rispetto a Nole.

Nelle percentuali su una superficie:

  • Il serbo si trova davanti al rivale anche nella percentuale di partite vinte sulla terra battuta. 189-47 (80.08%) vs 214-68 (75.89%), qualcuno potrà obiettare e dire:”Ok, però Federer ha avuto Nadal al suo prime”. Benissimo, però i numeri sono questi.
  • Ancora avanti il serbo nella percentuale di vittorie sul cemento: 531-103 (83.75%) vs 778-162 (82.77%).

Proseguendo nell’indagine si entra ancora di più nel dettaglio:

  • Percentuale di partite vinte negli ATP 500 o ATP Championship Series: 92-14 (86.79%) vs 154-24 (86.52%). Le altre categorie? Ve le cercate voi!

Per quanto riguarda le percentuali di vittorie turno per turno:

  • Djokovic primeggia la sfida delle finali vinte: 67-30 (69.07%) vs 97-48 (66,90%).
  • Davanti anche nei quarti di finale: 123-27 (82.00%) vs 176-42 (80,73%).
  • Nei R16: 154-22 (87,50%) vs 217-35 (86,11%).

Le percentuali giocatori con un certo ranking:

  • Percentuale di top 10 battuti: 181-86 (67.8%) vs 214-108 (66.46%) per Nole.
  • Percentuale di top 20 battuti: 276-111 (71.32%) vs 356-145 (71.06%) per Nole.
  • Percentuale di top 50 battuti: 725-203 (78.12%) vs 520-142 (78.55%) per Nole.
  • Percentuale di top 100 battuti: 690-156 (81.56%) vs 997-237 (80.80%) per Nole.
  • Percentuale di vittorie con ranking più alto: 81-82 (49.70%) vs (54.74%) per Nole.

Ma veniamo a quelle serie che pesano tanto:

  • 17 incontri di Nole contro il campione in carica di uno Slam contro gli 8: 8 vittorie per Nole, 4 per Federer.
  • Quote betting nelle finali Slam vinte: media Federer 1.31, Djokovic 1.93.
  • Ranking medio giocatori battuti nelle finali Slam: Federer 14.9, Djokovic 5.25
  • Ranking medio giocatori battuti nelle semifinali: Federer 13.59, Djokovic 8.24
  • Top-2 battuti all’US Open. Nole: Federer n.2, Federer n.2, Nadal n.2. Federer: nessuno
  • Top-3 battuti all’Australian Open. Nole: Federer n.1, Federer n.2, Nadal n.2, Murray n.2, Federer n.3, Murray n.3. Federer: Ferrero n.3

….chi più ne ha più ne metta!