Australian OpenUltimi articoli

TML Classic: Semifinali Australian Open 2005, Safin vs Federer. Maranatha! Maranatha!

5° set

La partita è esplosa. Poteva finire lì, ma non è finita. Da qui in avanti inizia un’altra sfida. Una sfida di bravura e di potenza che non farà prigionieri.

Safin, ancora algido (non come il cornetto), non desta emozioni particolari, è stanco, ma il braccio è ancora caldo, caldissimo. E’ lui a servire per primo. 15-0 che arriva per colpa di un dritto a rete di Federer, poi dritto vincente di Marat e 2 servizi vincenti consecutivi.

Federer in queste prime fasi appare abbacchiato e incazzato allo stesso tempo. Forse non si perdona il match point sprecato, ma rimane sempre sul pezzo, e che pezzo! Perde il primo punto quando è lui a battere. Il suo dritto è fuori. Si riprende subito perché il lob di Safin è fuori. Servizio vincente e 30-15. Non passa l’approccio a rete in back e c’è un altro servizio vincente con risposta di poco fuori. 1 a 1.

3° gioco e già si comincia a tremare. Safin strappa troppo con il rovescio e concede lo 0-15. Poi è Federer a mettere a segno un rovescio vincente inside-out. 0-30. ACE a 205 kmh. Servizio vincente e 30 pari. Serve e doppia volley a chiudere. Il rovescio scappa troppo al russo e siamo sulla parità. Scambissimo lunghissimo. Il punto va a Roger che piazza il dritto vincente inside-out. Palla break. Marat si salva per colpa di un errore dell’avversario. Il gancio di dritto moscovita è fuori e c’è una seconda palla break. ACE e ancora cancellara. Marat avanza per proteggere la rete e chiude il punto. ACE e a 2 a 1.

4° game inesistente. Servizio e dritto. Profondo dritto di Marat che non può fare nulla, è fuori. ACE e servizio vincente. 2 a 2.

Federer continua a martellare con il dritto inside-out e si prende il primo punto nel 5° game. Servizio vincente e 15 pari. Fuori la volèe di Safin e 15-30. Marat va con il rovescio a rete, Roger è ancora forzato all’errore. C’è spazio anche per una deliziosa volèe russa a rete che chiude il punto e anche per una stecca elvetica.

6° gioco e la partita gira. Sarat è profondo come la gola di un famoso film e Federer è sempre costretto all’errore. Marat oltre a bombardare difende bene e aggredisce la rete, dall’altra parte arriva un passante di rovescio, ma è out. ACE e 15-30. Scappa il successivo dritto svizzero. Federer è scazzato. 2 palle break. Una è cancellata da un ACE. L’altra? Doppio fallo! Break…Marat! 4 a 2.

Incredibile, ma vero! La tds numero 4 sta andando a vincere. Serve per andare avanti e non si lascia pregare. Servizio vincente. Perde il secondo punto perché il suo back si perde a rete. Federer si sposta sul dritto per rispondere, comanda lo scambio e si porta 15-30. Lo strapotere si spegne nei punti successivi quando Roger manda un rovescio a rete. Poi Marat sfonda con il dritto vincente e chiude con un ACE. Safin è semplicemente indemoniato.

Federer è costretto a servire per rimanere nel match. Servizio vincente. Rispostissima vincente di rovescio di Safin. Circoletto rosso. Scappa per l’ennesima volta il dritto a Roger. 15-30. Pericolo! Il numero 1 del mondo non si lascia influenzare, bellissimo è il lob vincente con cui si porta a 30 pari. Poi c’è un servizio vincente, e un servizio e chop vincente. 5 a 3.

Safin serve per chiudere la Streak. Federer si sposta ancora per colpire con il dritto in risposta e comandare lo scambio. E’ un’ottima tattica, anche se rischiosa. 0-15. Dritto di Marat con il mirino vincente sul sette. 15 pari. Il russo sbaglia e il suo dritto va largo. ACE, il 14°. ACE, il 15°. E’ match point. Il primo per il russo. Il suo rovescio è fuori. Passa. Scappa poi il dritto a Federer. Secondo match point. Rovescio di Safin di pochissimo fuori. Roger è ancora vivo e si permette di piazzare il rovescio inside-out e poi chiudere con il dritto vincente. E’ palla break. Passa anche questa: Marat mette a segno un vincente di rovescio. Federer va a rete e difende bene il punto, chiude con lo smash e si procura la seconda palla break che concretizza perché il back del moscovita è fuori. Break svizzero! 9° game semplicemente spaziale. La partita non è finita, anzi.

Federer dopo averla scampata deve servire per rimanere nel match e gli va male. Servizio vincente e back a rete che consegnano il momentaneo 30-0. Safin parte pesante. Va avanti a prendersi il punto e piazza il rovescio vincente. Segue un pazzesco gancio vincente di dritto inside-out in corsa. Arriva una risposta al limite del paranormale, perché Safin mette la racchetta fissa sintonizzata sul rovescio e la palla rimbalza proprio con quell’angolo che basta per diventare un vincente. Circoletto rosso che si precipita a mettersi vicino a questo punto. 30-0 e 3° match point russo. Federer si salva non si sa come. Marat non chiude, Roger appoggia la volèe vincente e ancora non è morto. Il dritto di Marat è largo e si chiude con un servizio vincente. 5 a 5.

La tds 4 parte male nell’11° gioco. Prima c’è un brutto dritto in uscita dal servizio. C’è anche un rovescio lungo e siamo sullo 0-30. Pericolo. Servizio vincente e 15-30. Rovescio millimetrico moscovita down the line. E circoletto rosso sia. Il successivo back di rovescio è fuori. C’è un servizio vincente e siamo 6 a 5.

Ancora Federer a salvare la partita. Questa volta non rischia niente. ACE di seconda. Servizio vincente. Serve&volley normale, serve&volley bassissima e siamo sul 6 pari. Siamo agli Australian Open non c’è tiebreak nel 5° set. E long set sia.

13° gioco e Safin che traballa. Mette fuori il rovescio nel primo punto. Il dritto inside-out del secondo è fuori. 0-30. Servizio vincente. Doppio colpo di rovescio di Marat, il 2° è vincente. 30 pari. Federer taglia il rovescio, la palla è bassa e Safin non la tira su. E’ palla break. Non va. Il dritto svizzero non sfonda. Pericolo scampato. Servizio e dritto e un rovescio fuori di Roger chiudono il game. 7 a 6.

14° game e ancora emozioni a profusione. Dritto di Federer a rete. 0-15. Roger chiude a rete con lo smash e 15 pari. Non si replica nel punto successivo. Lo smash è sbilenco. Back svizzero che si spegne a rete e 2 match point consecutivi per il russo. Il primo sfugge per colpa di una stecca di dritto in risposta. Il secondo grazie ad un servizio vincente. Servizio e dritto a chiudere e vantaggio interno. Doppio fallo! ACE! Dritto di Safin a rete e si chiude. Federer ha salvato 5 match point, o Marat ha sprecato 5 match point, in base alle vostre inclinazioni religiose. 7 a 7.

Finalmente c’è un gioco calmo (si fa per dire). Marat non batte ciglio. Primo punto e discesa a rete per chiudere il punto. ACE. Servizio vincente. 40-0. Brutta la volèe in uscita dal servizio e 40-15. Il game si chiude con un servizio e dritto in gancio. 8 a 7.

Federer ancora al servizio per salvare la Streak. Risposta vincente di Safin che lascia impalato Roger. Marat attacca la rete, Federer non può mettere la racchetta bene per la volèe e perde il punto. Servizio vincente di seconda. 15-30. Bellissima risposta russa sui piedi dell’avversario e 6° match point. Non è quello buono perché c’è un ACE. C’è un 7° match point. E’ quello giusto. Rovescio lungolinea di Safin, Federer a terra, campo libero e chiusura con facile con il dritto.

Il Re è morto! Si ferma così la striscia di 26 vittorie consecutive. Safin vincerà il suo 2° Slam battendo in finale Hewitt. E’ l’ultimo Slam in cui Federer non dovrà vedersela contro il suo spauracchio Nadal che esploderà da lì a posto. Marat esce dalla lista nera degli avversari scarsi della Weak Era. E’ finita 9-7 al quinto, una partita assurda che ha il solo di difetto di non assegnare il titolo. Ci sarà un altro “9-7 al quinto” per Roger, ma quella è un’altra storia.