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Australian Open 2016: al mio segnale scatenate l’inferno

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Si apre stanotte all’1 ora italiana la 104a edizione degli Australian Open, primo Slam stagionale del 2016 e evento che ci dirà molto sul proseguo di tutta questa annata tennista. Nel singolare maschile non sembrano esserci altre alternative alla scontata vittoria di Novak Djokovic che insegue il record di 11 Slam detenuto da due leggende come Bjorn Borg e Rod Laver. Il suo inizio di stagione è stato folgorante ed è stata una piccola appendice della straordinaria condizione mostrata dagli US Open in poi in cui ha perso solo una partita, tra l’altro ininfluente, contro Roger Federer nel Round Robin del Masters. Le sue quote sono bassissime e oscillano tra 1.68 e 1.72 in base all’agenzia che si sceglie per scommettere. Difficile trovare una seconda linea al suo livello: le agenzie di betting hanno scelto Andy Murray quotato a 6, tds numero 2, davanti alla 3 rappresentata da Roger Federer quotato a 9, un po’ più indietro sono piazzati Rafael Nadal dato a 11 e Stan Wawrinka a 12, molto probabilmente ha fatto buona impressione il trend positivo del maiorchino che ha avuto dopo gli US Open dello scorso anno e l’ottima prestazione mostrata contro Djokovic nella finale di Doha. Analizziamo il tabellone per cercare di carpire che cosa ci aspetta da questo Slam.

Novak Djokovic

Il sorteggio poteva riservare qualche sorpresa al numero 1 del mondo che invece è stato baciato anche dalla fortuna pescando nella propria parte di tabellone tennisti molto al di sotto del suo livello se mai ce ne sia uno. Il suo debutto contro Hyeon Chung sembra una pura formalità anche se il giovane coreano è in ascesa dopo l’ottima prestazione mostrata nella scorsa stagione. Il secondo turno potrebbe essere ancora più facile con la wildcard francese Quentin Halys e Ivan Dodig a contendersi il ruolo di vittima sacrificale. Difficile anche provare un avversario degno nel terzo turno: siccome esistono le teste di serie prendiamo per convenienza Andreas Seppi come suo avversario nella terza partita, protagonista l’anno scorso di uno storico upset quando sconfisse Roger Federer. I papabili avversari di Nole al quarto turno o ottavi di finale sembrano Gilles Simon e Ivone Karlovic, molto più probabile il primo che Ivo ormai in una fase calante della sua carriera che una volta superato il record farlocco di Goran Ivanisevic del numero degli ace in carriera sembra aver perso motivazioni. Nella seconda sezione di questo spiccio di tabellone c’è grande incertezza con Nishikori a fare da tds opposta alla 1 che però non dà tanto garanzie e dentro ci sono anche Tsonga in cerca di un parziale riscatto dopo la stagione un po’ deludente del 2015, e la sorpresa Benoit Paire che ha stupito tutti nel 2015, tutti gli altri sembrano tagliati fuori per un eventuale quarto di finale contro il detentore del titolo.

Roger Federer

Il campione svizzero è forse il giocatore che deve dimostrare più di tutti il suo stato di forma e soprattutto a che punto è la sua carriera. Dopo la pubblicazione del suo schedule per il 2016 dove ha quasi completamente cancellato la terra battuta se non inserendo il solo Roland Garros, rettificando in un secondo momento che avrebbe inserito anche un Masters 1000, ci si aspetta molto da lui negli Slam su superfici veloci anche agli Australian Open, anche se i suoi 2 obiettivi non dichiarati sembrano essere Wimbledon e gli US Open. Nel primo spiccio di stagione è apparso parecchio indietro nella condizione complice un’influenza che l’ha colpito durante il torneo di Brisbane in cui ha perso malamente in finale contro Milos Raonic. In questo torneo difende il terzo turno dell’anno scorso che un po’ allenta la pressione sulle sue spalle avendo la possibilità di guadagnare punti nel ranking e ritornare numero 2 del mondo approfittando di qualche passo falso di Murray che qui difende la finale. Il primo turno contro Nikoloz Basilashvili sembra una formalità, ma già dal secondo potrebbero materializzarsi le prime serie difficoltà con Alex Dolgopov pronto a fare lo sgambetto a Federer anche se sappiamo che Alex non è un fenomeno di continuità. Nel terzo turno potrebbe trovarsi il bulgaro Grigor Dimitrov chiamato a riscattare un 2015 deludente per le sue potenzialità e che ha ha dovuto rinunciare all’amore di Maria Sharapova per ripiegare su Nicole Scherzinger. Povero Grigor, ti siamo vicini. Nei primi tornei del 2016 è apparso parecchio in condizione con un ottima prova sia a Brisbane che a Sydney dove è stato ad un soffio dal titolo sprecando un match point nella finale contro Victor Troicki. Sulla carta sembra meno complicato l’eventuale quarto turno in cui potrebbe trovarsi o Dominic Thiem (difficile) o David Goffin (meno difficile). Dalla sezione 4 uscirà l’eventuale avversario dei quarti di finale capitanati da Tomas Berdych, ma pieno di potenziali sorprese come Borna Coric, AGUT (fresco vincitore ad Auckland) e il recidivo Marin Cilic sempre pronto a stupire tutti negli Slam.

Stan Wawrinka

Mina vagante e sempre pronto a distruggere tutti con il suo rovescio elettrodomestico Stan Wawrinka da 2 anni a questa parte suscita sempre sentimenti ondivaghi negli appassionati di tennis. Se da un lato sembra quasi impossibile confermare i punti dell’anno scorso e quindi per questo scartato dai più al Fantatennis, dall’altro è sempre il numero 4 del mondo e in Australia ha sempre dimostrato di essere un top player con l’apice raggiunto con il titolo del 2014. Stan ha un primo turno facile con il protected ranking Dmitry Tursunov, altrettanto il secondo con un qualificato. Nel terzo turno potrebbe incontrare uno statunitense: i numeri dicono Jack Calzino Sock che però ad Auckland si è ritirato in finale, ma c’è grande attesa per il classe 1997 Taylor Amico Fritz che ha stupito parecchi addetti ai lavori superando le qualificazioni e con i suoi 173 punti già guadagnati è quello che nel Fantatennis ha maggiore margine rispetto a tutti gli altri avendo da confermare solo 290 punti dello scorso anno. Sembra quasi scontato lo scontro al quarto turno contro il canadese Milos Raonic apparso già in forma a Brisbane nonostante il fresco divorzio con il suo coach Ivan Ljubicic passato nello staff di Roger Federer. Nel quarto di finale di Stan c’è Rafael Nadal che merita un capitolo a parte.

Tra tutti i top player quello che è stato più sfortunato nel sorteggio del suo avversario al primo turno è proprio Nadal che deve affrontare il connazionale Fernando Verdasco. Difficile immaginare un avversario più pericoloso per Rafa tra le non teste di serie anche se Nando sembra in caduta libera dopo un disastroso finale di stagione nel 2015 e sconfitto nettamente a Doha da Novak Djokovic. Passato eventualmente questo pericoloso primo turno avrebbe un tabellone molto semplice sulla carta con Sela o Becker al secondo turno e Chardy o Gulbis al terzo. I due maggiori candidati per lo scorso al quarto turno sono Gael Monfils ancora a secco nella race e Kevin Anderso tds 11. Il quarto di finale eventuale ovviamente di incastra con Raonic o Wawrinka.

Andy Murray

L’ultimo spicchio di tabellone è presenziato da Andy Murray che tra tutti sembra quello che ha un tabellone migliore. Il ragazzo Alexander Zverev si farà anche se ha le spalle strette quest’altr’anno giocherà per dimostrare di essere un campione, ma qui deve subito confrontarsi in un scontro improbo contro il numero 2 del mondo. Né Sam Groth, nè Mannarino possono rappresentare una seria minaccia al secondo turno, così come Young, Giraldo, Kuku e Sousa: il numerino nel tabellone ce l’ha il portoghese, ma è difficile metterlo su un piano superiore rispetto agli altri 3. Al quarto turno si potrebbe presentare l’australiano Bernard Tomic che non manca occasione per dimostrare di NON essere un campione dopo il siparietto con Lahyani nel torneo di Sydney in cui parlava con l’umpire del sorteggio degli Australian Open in cui è tds 16 e del suo “buon tabellone” ritirandosi perdendo tutti i game successivi a questa gag nello scontro a Sydney contro Gabashvili. A dir poco scandaloso. C’è grande incertezza nella sezione 7 del draw capeggiata da David Ferrer che forse, e dico forse, quest’anno perderà qualche punto nel ranking e qualche posizione. I segnali ci sono tutti, ma mai dare per morto David. In questo settore potrebbero emergere John Isner sempre chiamato a dimostrare di essere un top player negli Slam o Feliciano Lopez protagonista di una seconda parte di carriera molto più spumeggiante della prima.

Il titolo è di Djokovic non ci sono dubbi, ma vogliamo andare a vedere come e contro chi lo vincerà? Bene, all’1 di notte di ogni giorno verrà pubblicato un articolo dove si potrà commentare live H24, insomma il vero Live.

Riporto qui il link del Fantatennis che magari qualcuno ha perso o non ha mai salvato. In queste settimane ci saranno grandi rivoluzioni nella Race e nella Classifica.

https://docs.google.com/spreadsheets/d/1C_VSW3mNAx6h3iW_LMHXXnMc659JhqB40nrzMTmsAo0