Djokovic 2015: Autopsia di una stagione

 

Come già ampiamente detto e ridetto in 1000 pagine dedicate al tennis quest’anno è stata una stagione record per Novak Djokovic, molti si sono sbilanciati nel dire che è la migliore stagione di sempre, qualcuno l’ha messo dietro solo alla stagione 1969 di Rod Laver, altri non volendo fare tanti paragoni con il passato dicono che è la migliore stagione degli ultimi anni tralasciando il 1969, ritenuto troppo lontano, ma mettendola davanti a tante altre del recente passato compresa quella del 2006 di Federer che sembra essere, a questo punto, la seconda migliore dell’era ATP. Vediamo come sezionarla per capirne la singolarità in tutta la storia del tennis.

Grande Slam

Nole in questa stagione è riuscito ad arrivare in finale in tutte le prove del Grande Slam impresa riuscita pochissime volte nella storia, oltre ai 3 Grand Slam realizzati da: Don Budge nel 1938 e Rod Laver nel 1962 e 1969 troviamo Jack Crawford nel 1933 che fu il primo ad arrivare a New York con 3/4 di Grande Slam in tasca perdendo la storica finale contro il britannico Fred Perry per 6-3, 11-13, 4-6, 6-0, 6-1. Stessa sorte capitò a Lew Hoad nel 1956 sconfitto a Forest Hills dal grande amico e rivale Ken Rosewall. Dopo il 1969 di Laver solo Federer è stato ad un passo dall’impresa una volta nel 2006 e l’altra nel 2007 sconfitto sempre dalla sua bestia nera, Rafael Nadal e sempre al Roland Garros che poi riuscirà a vincere nel 2009. A fare sempre finale è stato anche Frank Sedgman nel 1952 con 2 titoli a Wimbledon e US National Champs che l’avrebbero proiettato verso il professionismo.

Nole ha chiuso con un 27-1 (96.43%) che pareggia i conti con lo stesso score di Federer 2006, ma che lo mette comunque davanti allo stesso Federer 2007 e Hoad 1956 con 26-1 (96.30%). Non è riuscito nell’impresa di vincere 3 titoli consecutivi così come era capito a Nadal nel 2010 unico a riuscirci in 3 superfici diverse e a mancargli è stato solo il Roland Garros.

Ha perso 3 set agli Australian Open: 2 con Stan Wawrinka in semifinale, 1 con Andy Murray in finale. 5 set al Roland Garros: 2 con Murray e 3 con Wawrinka unico che è riuscito a batterlo. 3 set a Wimbledon: 2 con Kevin Anderson e 1 in finale contro Federer. 3 agli US Open: 1 contro Agut, 1 contro Feliciano Lopez, 1 contro Federer nella finale vinta per 6-4 5-7 6-4 6-4.

La partita più dominata è stata quella contro il brasiliano Joa Sousa nel primo turno degli US Open con una domination ratio (% di punti vinti in risposta diviso % di punti persi al servizio) di 3.76, un 75% di prime messe in campo, 92.3% di punti vinti con la prima e 61.5% con la seconda, 0 palle break fronteggiate.

Le 2 partite in cui è riuscito a mettere il maggior numero di prime in campo sono state: il terzo turno del Roland Garros contro Thanasi Kokkinakis e il quarto turno contro Richard Gasquet entrambe con 76.3% di prime. Il match dove ha raccolto maggiori punti con la prima è il già citato match contro Sousa agli US Open, con la seconda ha raccolto la maggiore percentuale di punti contro Cilic agli US Open con un 78.9%. In ben 7 occasioni non è riuscito a fare doppio fallo.

Vediamo le prestazioni alla risposta: contro Cilic agli US Open è riuscito a vincere il 60.6% di punti in risposta. contro Sousa ha vinto il 45,2% di punti sulla prima del portoghese e 73,1% sulla seconda.

La partita con il maggior numero di punti giocati è stata contro Kevin Anderson con un totale di 338 punti. Ha messo a segno 15 ace contro l’australiano Bernard Tomic a Wimbledon e ha commesso il maggior numero di doppi falli nella finale degli US Open contro Federer, 5 in totale. Il maggior numero di punti al servizio li ha vinto con Anderson a Wimbledon sempre in questa occasione ha fatto registrare 116 punti con la prima. Nella finale degli US Open ha vinto 59 punti con la seconda di servizio. Con Anderson si è registrato anche il maggior numero di ace subiti, ben 40 e nonostante tutto è riuscito a vincere. La partita durata di più è stata la semifinale contro Andy Murray al Roland Garros con 4 ore e 9 minuti.

In 4 occasioni non ha dovuto fronteggiare palle break con uno 0/0 nel tabellino. Nella finale degli US Open ha dovuto fronteggiare 23 palle break riuscendo a salvarne ben 19. In 3 partite è riuscito a salvare tutte le palle break a sfavore.

Masters 1000

Anche e soprattutto a livello di Masters 1000 Nole è riuscito a fare il vuoto. Con 6 titoli totali è riuscito a battere il suo record di 5 del 2011 che era in coabitazione con Nadal 2013. Anche in questa occasione è riuscito ad arrivare sempre in finale, perdendo in 2 occasioni: a Montreal e Cincinnati, ma non partecipando al Masters 1000 di Madrid.

Nei Masters 1000 Nole ha chiuso con un 34-2 (94,44%), nel 2006 Federer si era fermato a 34-3 (91,89%), giocando più partite al netto dei tornei disputati non essendoci il bye al primo turno e con 5 partite giocate al meglio dei 5 set, 3 vinte e 2 perse entrambe contro Rafael Nadal. Rafa nel 2013 aveva collezionato un 35-3 (92,1%) quindi davanti a Roger 2006, ma senza finali 3 su 5 e con il bye nei primi turni.

Ha perso un set ad Indian Wells, 3 a Miami, 4 a Roma, 3 in Canada, 2 a Cincinnati, 0 a Shanghai, 1 a Bercy, totale 13.

Overall

Considerando tutti i tornei disputati troviamo diversi record fatti registrare, 11 titoli: davanti a Nole 2015 ci sono diverse stagione con più titoli in tutta la storia nel tennis e anche nell’era Open: 12 vinti da Nastase 1972, Connors 1976, Muster 1995, Federer 2006. 13 tornei vinti da Borg nel 1979 e McEnroe nel 1984, 15 da Rod Laver nel 1970, Nastase 1973, Connors 1974, Lendl 1982. A quota 16 c’è Guillermo Vilas 1977 al primo posto Rod Laver 1969 con 18 tornei vinti.

Con il suo 82-6 (93.18 %) si piazza al 6° posto nella classifica delle migliori percentuali dell’era Open davanti a lui: John McEnroe 1984 82-3 (96,47%), Jimmy Connors 1974 93–4 (95.88%), Roger Federer 2005 81–4 ( 95.29%), Roger Federer 2006 92–5 (94.85%), Björn Borg 1979 84–6 (93.33%).

Con le sue 31 vittorie contro Top Ten si piazza al primo posto in questa speciale classifica. Dietro di lui ci sono 2 sue altre stagioni: Djokovic 2012 e Djokovic 2013 con 24 vittorie e Nadal 2013 sempre con 24. Altre stagioni record in questa statistica appartengono sempre a Nole e sono: il 2011 con 21 vittorie contro Top Ten e il 2014 con 19.

Con i suoi $21,646,145 di montepremi vinto si staglia al primo posto di gran lunga davanti a Nadal 2013 con $14,570,935 e ad altre 4 stagioni in cui era riuscito a dominare per quanto riguarda il conto in banca: $14,250,527 nel 2014, $12,803,737 nel 2012, $12,619,803 nel 2011, $12,447,947 nel 2013.

Con i suoi 16.585 punti si piazza al 1° posto per totale di punti conquistati. Distrutti i record di Federer 2006 con 15.510 (numero aggiustato al punteggio attuale) e Nadal 2013, questo risultato è anche il record di punti detenuti da un tennista non necessariamente alla fine della stagione. Considerando che prima del 1990 non c’erano le categorie attuali è difficile fare un confronto con il passato anche se ci possiamo aiutare con i numeri cercando di rendere equipollenti i tornei abbiamo uno strepitoso Lendl che da dopo Wimbledon 1985 a Wimbledon 1986 ha realizzato:

1985

  • Indianapolis – W 500
  • Stratton Mountain – F 300
  • Toronto – F 600
  • US Open – W 2000
  • Stoccarda – W 250
  • Sydney – W 500
  • Tokyo – W 1000
  • Wembley – W 1000
  • Australian Open – SF 720
  • Masters – W 1500

1986

  • Philadelphia – W 1000
  • Boca West – W 1000
  • Milano – W 1000
  • Fort Myers – W 500
  • Chicago – F 300
  • Forest Hills – SF 360
  • Roma – W 1000
  • Roland Garros – W 2000
  • Wimbledon – F 1200

Totale 16.730. Senza contare che Lendl nel novembre 1985 vinse anche Anversa, che aveva montepremi piu’ alto di tutti gli altri Masters 1000 escluso Delray Beach e presenti Lendl, McEnroe, Wilander, Becker, ovvero i numeri 1, 2, 3, 5 del mondo. Ovvero un Masters 1000 a tutti gli effetti. Per un potenziale 17.480 (dato che uscirebbe Stoccarda)

Record raggiunti

  • Primo a vincere 5 Australian Open nell’era Open (record all-time di Roy Emerson con 6)
  • Primo tennista che ha battuto sia Nadal che Federer in tutte e 4 le prove dello Slam
  • Primo a eliminare tutti i defending champion degli Slam nel corso della stagione
  • Primo a vincere 6 Masters in un anno
  • Primo a vincere 6 Masters diversi per 3 volte: Indian Wells, Miami, Rome, Rogers Cup, Shanghai, Paris
  • Primo a vincere 4 Masters diversi per 4 volte: Indian Wells, Miami, Rome, Paris
  • Primo a completare la doppietta Indian Wells-Miami per 3 volte
  • Primo a fare la tripletta Australian Open-Indian Wells-Miami per 2 volte
  • Primo a raggiungere 8 finali in 8 Masters 1000 disputati durante l’anno
  • Primo a vincere 5 Masters 1000 consecutivi (quelli a cui ha partecipato)
  • Maggior numero di vittorie nei Masters 1000: 39
  • Maggior numero di Masters 1000 su cemento: 19
  • Più alto punteggio nel ranking della storia con 16,785 punti
  • Maggiore distacco dal secondo 8,535 a fine anno
  • Primo tennista a non perdere punti ATP per 12 mesi: da Shangai 2014 all Round Robin del Masters
  • Maggior numero di finali consecutive in un anno: 15
  • Maggior numero di top ten battuti: 31
  • Primo a vincere contro tutti i top ten in un anno
  • Primo a vincere 4 ATP Finals consecutive

…e tanti altri ancora……